Seminario di aggiornamento professionale per Notai
organizzato in collaborazione con il Consiglio notarile dei distretti riuniti di Viterbo e Rieti
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha riconosciuto 10 CF – Valido in deontologia

Quota partecipazione individuale: € 244,00 (IVA inc.)
Quota individuale per formazione di gruppo presso Consiglio, Ente, Studio legale o Librerie partner: € 122,00 (IVA inc.)

Test di collegamento: martedì, 10 dicembre 2019 dalle 09:30 alle 11:30
Sessione: mercoledì, 11 dicembre 2019 dalle 09:30 alle 18:00

PROGRAMMA

Coordina
Federico Tedeschi Porceddu, presidente del Consiglio notarile Viterbo/Rieti.

9,30/13,30

Diego Barone, notaio in Catania, consigliere nazionale CNN, coordinatore Commissione studi tributari.
I trasferimenti di fabbricati interi a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione. L’art. 7 del “Decreto Crescita” (D.L. 30 aprile 2019 n. 34, conv. dalla Legge 28 giugno 2019 n. 58). 1. La norma. – 2. La ratio. – 3. La durata dell’agevolazione.  – 4. Il trattamento tributario. – 5.Requisiti soggettivi. – 6. Tipologia di atti di acquisto. – 7. Alienazione del nuovo fabbricato.

Marcello Maiorino, Agenzia delle entrate – Direzione centrale persone fisiche, lavoratori autonomi e enti non commerciali.
Il punto di vista dell’Agenzia delle entrate sul trattamento tributario degli atti preordinati alla trasformazione del territori.
1. Il regime agevolato ex art. 20 L. n. 10/77: orientamenti di prassi dell’Agenzia delle entrate. – 1.1 Riflessi sul regime agevolato della riforma della tassazione immobiliare ex art. 10 d.lgs. n. 23/2011 e delle successive modifiche normative. – 2. Gli atti preordinati alla trasformazione del territorio; la novella dell’articolo 1, comma 88, della legge n. 205/2017 modifica l’art. 20 della L. n. 10/77: orientamenti di prassi dell’Agenzia delle entrate. – 2.1 Riflessi della disciplina del comma 88 sulla specifica normativa della Provincia di Bolzano.

Marilena Maresca, Agenzia delle entrate – Direzione centrale persone fisiche, lavoratori autonomi e enti non commerciali.
Il punto di vista dell’Agenzia delle entrate sul regime fiscale dei trasferimenti patrimoniali in sede di separazione e divorzio.
1. L’articolo 19 della L. n. 74/1987 e l’esenzione fiscale da qualsiasi tributo nei trasferimenti immobiliari tra coniugi in sede di separazione e divorzio. – 1.1 Ratio dell’esenzione dall’imposizione fiscale. – 1.2 Evoluzione degli orientamenti dell’Agenzia delle entrate. – 2. Art. 19 della L. n. 74/1987, art. 20 del TUR e la struttura dell’imposta di registro come “imposta d’atto”. – 3. Esposizione dei casi concreti analizzati dall’Agenzia. – 3.1 Applicazione del trattamento tributario di favore ai trasferimenti immobiliari effettuati nei confronti della prole.  – 3.2 Applicazione del trattamento tributario agevolato ai trasferimenti di immobili effettuati anteriormente al decorso del quinquennio, in adempimento di un accordo di separazione o divorzio, all’altro coniuge oppure a terzi, con rinuncia di uno dei coniugi alla somma ricavata dalla vendita in favore dell’altro. –  4.Considerazioni conclusive.

Lina Giuseppina Grande, Agenzia delle entrate – Direzione centrale persone fisiche, lavoratori autonomi e enti non commerciali.
Il punto di vista dell’Agenzia delle entrate sui profili internazionali delle imposte di successione e di donazione.
1. I criteri di territorialità dell’imposta sulle successioni e donazioni (art. 2 del TUS). – 2. Il c.d. principio della territorialità previsto in caso di “de cuius” residente all’estero. – 2.1. Interpretazioni fornite dall’Agenzia delle entrate con riferimento a casi di successioni aventi ad oggetto beni esistenti nel territorio dello Stato in ipotesi di “de cuius” residente all’estero. – 3. I criteri di territorialità da adottare in caso di donazioni estere ed il coordinamento tra l’art. 2 e l’art. 55 del TUS. – 3.1. Interpretazioni fornite dall’Agenzia delle entrate sulla tassazione di atti di donazione formati all’estero. – 4. I rimedi previsti per l’eliminazione della “doppia imposizione” in ipotesi di successioni e donazioni estere ed il credito di imposta previsto per le imposte estere con riferimento alle successioni (art. 26 TUS) e alle donazioni (art. 55 TUS). – 5. La previsione contenuta nell’articolo 1, comma 158, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

Vincenzo Pappa Monteforte, notaio in Cercola (NA), Commissione studi tributari.
L’agevolazione prima casa nella prassi e nella giurisprudenza.
1. Introduzione: agevolazioni fiscali, imposta principale e responsabilità notarile. – 2. Acquisto c.d. “prima casa” tra indicazioni normative, giurisprudenza e più recenti provvedimenti di prassi: a) tipologia degli atti agevolati; b) caratteristiche dell’immobile; c) condizioni soggettive per l’acquisto; d) ubicazione del bene; e) concetto di impossidenza di altra abitazione; f) mancata precedente fruizione delle agevolazioni; g) c.d. impegno a cedere l’immobile preposseduto; h) pertinenze agevolabili; i) decadenza dalle agevolazioni; l) credito d’imposta.

Dibattito e quesiti ai relatori

15,00/18,00

Susanna Cannizzaro, Ufficio studi del CNN.
La tassazione del trust ai fini delle imposte indirette: i più recenti orientamenti nella giurisprudenza di Cassazione.
1. Il trust nelle imposte indirette cenni introduttivi. – 2. La posizione dell’amministrazione finanziaria sulla tassazione del trust e dei vincoli di destinazione. – 3. La “nuova imposta” sui vincoli di destinazione nella giurisprudenza di cassazione. – 4. Gli orientamenti più recenti nella giurisprudenza di legittimità.

Adriano Pischetola, notaio in Perugia, Commissione studi tributari.
Enunciazione e riqualificazione negoziale nell’imposta di registro: un minipercorso tra fattispecie concrete alla luce di problemi vecchi e nuovi.
1.Enunciazione (art. 22 Tur): requisiti e presupposti; limiti di applicazione. – 1.1. Registro proporzionale sul finanziamento soci desumibile in via indiretta?. – 2. È ancora possibile la “riqualificazione” negoziale? Quali i limiti apportati alla stessa dalla legge n. 205/2017? Come funziona l’art. 20 Tur. – 2.1. Analisi di fattispecie concrete.

Matteo Mattioni, notaio in San Daniele del Friuli (UD), Università Bocconi di Milano.
Il rapporto del notaio con il fisco: profili deontologici e ricadute disciplinari.
1. L’infedeltà fiscale. – 2. Omesso o irregolare versamento delle imposte d’atto. – 2.1. Erronea autoliquidazione delle imposte. 2.2. Tardivo versamento delle imposte. – 2.3. Omesso versamento. – 3. (Segue.) Gravità della condotta e rilievo della sua risonanza pubblica. – 4. (Segue.) Politica sanzionatoria: attenuanti e scusanti. – 5. Irregolare fatturazione. – 6. Omesso o irregolare versamento di contributi diversi dalle imposte d’atto. – 7. Osservazioni conclusive e prospettive di riforma dei principi deontologici in materia.

Vincenzo Pappa Monteforte, notaio in Cercola (NA), Commissione studi tributari.
Ruolo del notaio nella tassazione degli atti.
1. Il sistema della registrazione telematica. – 2. Avviso di liquidazione e limiti del controllo dell’ufficio. – 3. Solidarietà tributaria e notificatario dell’avviso di liquidazione. – 4. Notaio richiedente il rimborso. – 5. L’identità propria dell’obbligazione notarile tra giurisprudenza delle Corti di legittimità e di merito. – 6. Corresponsione delle imposte dovute al pubblico ufficiale rogante e mancato versamento all’erario: conseguenze fiscali.

Dibattito e quesiti ai relatori.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet: http://www.formazionewebtv.it/events/184